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A Corte Pavone l'occhio
vive un'esperienza unica, potendo spaziare da un vigneto di
circa 16 ettari fino all'orizzonte delle colline toscane,
baciate da una luce unica, di fronte a tutto ciò si
trova Montalcino.
Molte erbe aromatiche come rosmarino, timo, lavanda adornano
i dolci pendii suggerendo con i loro sentori quali aromi caratterizzeranno
il futuro Brunello di Montalcino.
Il clima unico ed il terreno leggero ed argilloso pongono
le fondamenta del carattere del vino.
L'uva, coltivata in modo biologico, attentamente selezionata,
viene lavorata in cantina in modo non aggressivo ed il vino
invecchia in botti di rovere fino a trasformarsi lentamente
in un
Brunello di Montalcino Corte Pavone.
Gli aromi fruttati piuttosto marcati e tipici di questa posizione
altimetrica, assieme alla profondità del vino creano
particolari sfumature che rendono degustare questo vino un'esperienza
speciale.
La tenuta "Corte Pavone" apparteneva alla famiglia
Martini di Montalcino dal 1940, fu ceduta nel 1988 a "Terre
Bindella"(CH), dal 1996 appartiene alla famiglia Loacker,
da allora viene condotta secondo il motto di Rainer Loacker:
"Filosofia con cuore e anima".
Superficie totale:
91 ha - 500 m s.l.m |
Area coltivata a vitigno:
16 ettari |
Assortimento dei vini:
"Rosso
di Montalcino"
Corte Pavone
100% Sangiovese
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Invecchiamento in
botti di rovere, dopo due anni viene immesso sul
mercato. |
"Brunello
di Montalcino"
Corte Pavone
100% Sangioevese |
Invecchiamento
di quattro anni in botti di rovere e bottiglia.Dopo
cinque anni viene immesso sul mercato.
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Prossimamente:
"Tuscany top blend" |
Sangiovese, Cabernet
sauvignon, Merlot. |
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Varietà di uva:
85% Sangiovese grosso
9% Cabernet Sauvignon
6% Merlot |
Viticoltura:
A spalliera a cordone, coltivazione in direzione della
pendenza.
Terreno: coltivazione di uve biologiche. |
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